Rapsodia ungherese n. 2
Un’introduzione lenta, poi una danza che accelera senza sosta – il brano che tutti conoscono dai cartoni animati in cui qualcuno viene messo al pianoforte.
Il brano in sintesi
- Compositore
- Franz Liszt
- Anno
- 1847
- Origine
- S. 244/2
- Tonalità
- do diesis minore
- Livello
- Avanzato
- Tasti consigliati
- 88
Quanto è difficile?
Salti di ottava, bicordi e una cadenza lasciata all’esecutore. Uno dei pezzi di bravura più noti in assoluto, e impegnativo di conseguenza.
Il vero ostacolo
La cadenza prima della sezione finale è libera – qui non serve il metronomo, ma un’idea propria di dove stia andando.
Quanto tempo serve?
L’introduzione lenta in settimane, la parte veloce in mesi o anni.
Un ordine di grandezza, non una regola – dipende dall’esperienza e dal tempo di studio. Il livello è una valutazione, non una misura: della maggior parte dei brani esistono versioni dal molto semplificato al concertistico. Il livello indicato si riferisce alla versione comune.
Quale strumento è adatto?
Servono tutti gli 88 tasti e una meccanica che regga le ripetizioni veloci. Su tastiere corte manca il finale.
Strumenti adatti
Pianoforte digitale portatile, PHA-4 Standard.
L’alta classe Clavinova: meccanica GrandTouch-S con tasti in legno – con CFX e Bösendorfer Imperial a bordo.
Piano da palco, Grand Feel.
Il catalogo elenca 233 strumenti con dati verificati – numero di tasti, meccanica e connessioni documentati anziché affermati.
Dove trovare lo spartito
L’opera è di pubblico dominio: il termine di protezione di 70 anni dalla morte del compositore è scaduto. Attenzione: un’incisione moderna o un nuovo arrangiamento può essere comunque protetto. Sono libere le vecchie edizioni, non ogni versione.
Gratis: le edizioni storiche
Su IMSLP si trovano le vecchie edizioni di pubblico dominio in PDF – gratis e legalmente. Incisione e diteggiature risalgono alla loro epoca; chi desidera un’edizione moderna e leggibile spesso fa meglio a sceglierne una a pagamento.
Edizioni moderne e arrangiamenti
Versioni semplificate, incisione moderna e arrangiamenti si trovano presso i consueti rivenditori di spartiti. Aggiungeremo presto link diretti.
Domande frequenti
Quanto è difficile Rapsodia ungherese n. 2?
Salti di ottava, bicordi e una cadenza lasciata all’esecutore. Uno dei pezzi di bravura più noti in assoluto, e impegnativo di conseguenza.
In che tonalità è Rapsodia ungherese n. 2?
Rapsodia ungherese n. 2 è in do diesis minore.
Quanti tasti servono per Rapsodia ungherese n. 2?
Sono consigliati 88 tasti.
Chi ha composto Rapsodia ungherese n. 2?
Franz Liszt, 1847.
Si può scaricare gratis lo spartito di Rapsodia ungherese n. 2?
L’opera è di pubblico dominio: il termine di protezione di 70 anni dalla morte del compositore è scaduto. Attenzione: un’incisione moderna o un nuovo arrangiamento può essere comunque protetto. Sono libere le vecchie edizioni, non ogni versione.
Quanto ci vuole per imparare Rapsodia ungherese n. 2?
L’introduzione lenta in settimane, la parte veloce in mesi o anni.
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